Progetto didattico

PROGETTO DIDATTICO-EDUCATIVO PER L’ISTRUZIONE PARENTALE

Scuola diocesana “Carlo Acutis”  Anno scolastico 2025-2026

  1. I genitori che aderiscono al progetto della Scuola diocesana “Carlo Acutis” adempiono al dovere di istruire i propri figli (art. 30 della Costituzione) mediante un percorso di istruzione parentale.
  2. Il progetto di istruzione parentale è conforme all’acquisizione delle competenze chiave europee:

    a. Comunicazione nella madre lingua;
    b. comunicazione nelle lingue straniere;
    c. competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
    d. competenza digitale;
    e. imparare ad imparare;
    f. competenze sociali e civiche;
    g. spirito di iniziativa ed imprenditorialità;
    h. consapevolezza ed espressione culturale.
  3. I genitori collaborano con persone competenti nelle diverse materie affinché ciascuno studente possa raggiungere le abilità e gli obbiettivi specifici del proprio grado, conformemente alle “Indicazioni nazionali per il curricolo”.
  4. Gli esami di stato della scuola primaria e secondaria di primo grado sono tenuti presso la Scuola paritaria del Centro scolastico diocesano Redemptoris Mater di Albenga (SV).
  5. L’attività didattica è annotata su appositi registri e il percorso quadrimestrale di ciascuno studente è debitamente documentato.
  6. La modalità di apprendimento è prevalentemente di tipo formale, con l’integrazione di laboratori, attività all’aria aperta e conoscenza del territorio dal punto di vista culturale e ambientale.
  7. La scuola “Carlo Acutis”, nel solco dei principi pedagogici e didattici cattolici, si impegna a promuovere metodi di apprendimento innovativi e coinvolgenti che rendano l’esperienza scolastica positiva e appassionante.
  8. Il percorso di apprendimento sarà personalizzato relativamente alle capacità, interessi e attitudini di ciascun alunno.
  9. La scansione temporale del percorso formativo, oltre all’attività scolastica ordinaria, prevede la possibilità di attività extra-curricolari personali di approfondimento e di chiarimento dei contenuti di ciascuna materia. Le attività extra-scolastiche con il coinvolgimento diretto dei genitori e degli insegnanti favoriscono l’instaurarsi di relazioni buone, amicizie, collaborazione e solidarietà tra tutti i membri della comunità scolastica.
  10. La Diocesi di Ventimiglia – San Remo sostiene, unisce le forze ed accompagna le famiglie nel comune sforzo di costruire il progetto di istruzione parentale, mettendo a disposizione ambienti e proposte formative specifiche. 
  11. In conformità al progetto educativo del Centro scolastico diocesano Redemptoris Mater di Albenga (SV) i genitori che aderiscono al progetto della Scuola diocesana “Carlo Acutis” si prefiggono le seguenti mete educative:

    a. la maturazione culturale umana;
    b. la formazione di una retta coscienza morale;
    c. l’apertura agli altri;
    d. l’approfondimento della scelta cristiana.
  12. Inoltre, la Scuola diocesana “Carlo Acutis” si articola in base ai seguenti principi:

    a. i genitori sono i primi responsabili dei propri figli;
    b. I genitori, nell’educazione dei propri figli tramite l’istruzione parentale, vigilano sul loro impegno in una collaborazione autentica con gli insegnanti e l’equipe educativa;
    c. i genitori aderiscono al principio cristiano della laicità del sapere, via maestra per garantire la libera ricerca della verità;
    d. l’insegnante si impegna ad attuare il piano didattico-educativo a cui i genitori aderiscono di comune accordo;
    e. l’insegnante si impegna a stimolare il naturale desiderio di conoscenza degli alunni, favorendo l’approfondimento personale secondo gli interessi di ciascuno;
    f. l’insegnante garantisce la realizzazione di una programmazione didattica in base alle indicazioni ministeriali;
    g. gli studenti sono educati alla conoscenza della cultura locale, alla retta ricerca della verità e alla valutazione critica della realtà;
    h. gli studenti si assumono la responsabilità di corrispondere all’offerta formativa con impegno, disciplina e rispetto;
    i. tutti gli aderenti al progetto educativo (genitori, alunni, insegnanti e collaboratori) non escludono che una ricerca del vero, onesta e senza pregiudizi, possa condurre ad una visione cristiana della realtà.